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Dialoghi Mediterranei - Le Giornate dell’Intercultura. IV edizione

Massimo Repetti

Abstract (English)

The fourth edition of “Interculture day in school: Mediterranean dialogues”, schedules two days dedicated to exposition and visibility of works (not only theatrical) about intercultural issues, realized by students of every school in Genoa and Province, giving attention to peoples and Mediterranean cultures dialogue, through Theatre, Multimediality and Arts.
“Mediterranean Dialogues” scheduled theatrical laboratories for primary and secondary students of Tigullio region, followed by two road theatrical events in the historical centre of Genoa and Lavagna City and a popular meeting about the relationship between Genoa and the Liguria region and Islam, also trough very interesting subjects, as typical cooking.
Youngsters and children from more than 30 schools in Genoa and Province and schools of 6 Municipalities of Tigullio Region participated to the show-event dedicated to Interculture with exposition of shows and creative works on intercultural issues.     

 

Abstract (italiano)

La quarta edizione de “La giornata dell’intercultura nella scuola: Dialoghi Mediterranei”, prevede due giornate dedicate all’esposizione e alla visibilità dei lavori (teatrali e non) svolti dagli alunni delle scuole di ogni ordine e grado di Genova e Provincia sulle tematiche interculturali, focalizzando il dialogo tra i popoli e le culture nel Mediterraneo attraverso il Teatro, la Multimedialità e le Arti.
“Dialoghi Mediterranei” ha previsto laboratori teatrali per gli alunni delle scuole medie inferiori e superiori del Tigullio, seguiti da due eventi teatrali itineranti nel centro storico delle città di Genova e di Lavagna; e un convegno divulgativo sul rapporto tra Genova, la Liguria e l’Islam, anche attraverso argomenti coinvolgenti come la cucina tipica.
All’evento-spettacolo dedicato all’Intercultura hanno partecipato i ragazzi e bambini di oltre 30 scuole di Genova e Provincia e le scuole di 6 comuni del Tigullio, con l’esposizione di spettacoli e lavori creativi sulle tematiche interculturali. 

1 La pratica

1.1 Descrizione della pratica interculturale

Obiettivi
“Dialoghi Mediterranei - Le Giornate dell’Intercultura” si propone due obiettivi:

  • creare e diffondere nei giovani della scuola media e media superiore il senso d’appartenenza al Mediterraneo;
  • fornire strumenti artistici per la comunicazione interculturale ai ragazzi di diversa origine con lo scopo di formare una “coscienza mediterranea” condivisa, ossia appartenere al Mediterraneo inteso come unità geografica, culturale e storica, in cui si fondono tutte le diverse identità dei paesi che ne fanno parte.

Attivita’
“Dialoghi Mediterranei” prevede:
  • laboratori: “Il Mediterraneo a teatro” per gli alunni delle scuole medie inferiori e superiori del Tigullio, destinati alla messa in scena degli spettacoli realizzati dai ragazzi;
  • due eventi teatrali itineranti nei centri storici di Genova e di Lavagna, presentanti gli spettacoli preparati dai ragazzi nei laboratori e altri eventi quali concerti,  mostre, proiezioni;
  • una tavola rotonda divulgativa “Genova e l’islam. Tracce e testimonianze dell’islam nella vita della mia città”.

 

Risultati
Il progetto ha realizzato alla fine di aprile 2006 un momento di confronto dei ragazzi di tutte le scuole con il territorio, attraverso spettacoli, mostre, concerti, prodotti multimediali prodotti nei laboratori nelle scuole.
Risultati a lungo termine saranno la creazione di un sito web dedicato alla musica, pittura, scultura, letteratura e teatro, che offrirà una “vetrina” per la creatività degli studenti della scuola media e media superiore in materia interculturale, al fine di stimolare un confronto tra gli studenti italiani e stranieri e di stabilire contatti per una crescita culturale e artistica.


1.2 Struttura e fasi della pratica interculturale

“Dialoghi Mediterranei - Le Giornate dell’Intercultura” si articola in tre momenti:


  • Il Mediterraneo a teatro (da gennaio ad aprile 2006): laboratori interculturali di teatro svolti con gli alunni nella scuola nel corso dell’anno scolastico, con la finalità di formare nei ragazzi, nell’ambito della progettualità interculturale, la consapevolezza che l’arte è linguaggio comune per le diverse  etnie e culture del Mediterraneo. Nei laboratori, con riferimento ai linguaggi propri delle discipline scolastiche (letteratura e arte ecc) e quelli specifici del teatro si è svolta un’attività didattico- formativa sul tema: “il dialogo nel Mediterraneo”. I workshops teatrali sono condotti da un tutor qualificato (formatore, attore e regista) in collaborazione con un docente responsabile. I laboratori sono rivolti a gruppi di studenti delle scuole medie e medie superiori formati, secondo le esigenze delle singole istituzioni scolastiche, da: ragazzi della stessa classe o di classi parallele e gruppi di ragazzi d’età diversificata, con continuità tra una classe l’altra, tenendo conto dei progetti già esistenti tra diversi cicli di scuole. I laboratori teatrali hanno luogo delle scuole, articolati in un ciclo di 15 incontri di 2 ore, in orario scolastico (mattina o pomeriggio) su indicazione delle singole scuole interessate. L’obiettivo dei laboratori è l’esposizione d’elaborati creativi con il tema comune “il dialogo interculturale”. La Giornata dell’Intercultura è stata interamente realizzata dai ragazzi, dalla progettazione e stampa degli striscioni pubblicitari a cura degli alunni dell’ Istituto Statale d’Arte di Chiavari, all’elaborazione e progettazione del logo a cura dell’ Istituto d’Istruzione Superiore V.Emanuele II – Ruffini di Genova. Risultato finale del percorso formativo didattico per ciascuna scuola è l’allestimento di uno spettacolo secondo le modalità e le esigenze delle scuole interessate, da rappresentare nelle “Giornate del Dialogo Interculturale” assieme a tutte le altre scuole partecipanti.
  • Le Giornate del Dialogo Interculturale (aprile e maggio 2006): due eventi itineranti sull’arte e la creatività dell’Intercultura dedicati alla visibilità dei lavori (teatrali o derivanti da ogni altra forma artistico espressiva) sul tema del dialogo interculturale realizzati dagli alunni delle scuole di ogni ordine e grado di  Genova e di Lavagna. Gli eventi hanno avuto luogo nei centri storici e sono stai una “vetrina” per gli spettacoli prodotti nei workshops e delle altre attività creative realizzate dalle scuole aderenti. I due eventi hanno avuto la durata di un’intera giornata. In ciascuna giornata le scuole sono state divise in due turni per la rappresentazione degli spettacoli, mattina e pomeriggio; ogni scuola ha scelto nei giorni di prova sul posto prima degli eventi il luogo-palcoscenico dove meglio potrà allestire il suo lavoro. Il pubblico itinerante tra uno spettacolo e l’altro è stato guidato nel percorso dagli interventi musicali della sezione giovani della Banda Filarmonica Sestrese. Insieme alle rappresentazioni dei ragazzi sono stati allestiti degli “speak corner”, angoli del percorso dove personalità del mondo della cultura e dello spettacolo hanno parlato delle loro esperienze nel campo delle contaminazioni culturali nei linguaggi dell’arte.
  • Convegno (maggio 2006): come conclusione dei laboratori si propone ai docenti delle singole scuole e agli alunni degli istituti superiori un convegno “Genova e l’Islam”, sulla presenza dell’Islam nella vita quotidiana a Genova, attraverso architettura, urbanistica, espressioni letterarie, musicali, artistiche,  alimentazione, linguaggio e il vivere quotidiano. Con interventi di studiosi delle culture mediterranee (Franco Cardini dell’Università di Firenze e altri docenti dell’Università di Genova), di giornalisti e scrittori, d’esponenti del terzo settore ARCI, CARITAS, della Chiesa Cattolica e dei rappresentanti di comunità religiose quali CO.RE.IS. Italiana, Centro Culturale Islamico, Accanto al convegno, è stato previsto un momento di conoscenza sul tema “Gli arabi nella cucina genovese” con assaggi di ricette arabe della cucina tradizionale genovese. La finalità di questo convegno è fornire documentazioni, riflessioni e strumenti utili a dare sostegno al dialogo tra i giovani genovesi e le persone di cultura e religione islamica che vivono a Genova e in Liguria.

1.3 Luogo e contesto sociale

Gli eventi di piazza (aprile e maggio 2006) hanno avuto luogo nel centro storico medioevale di Genova e nel centro storico medioevale di Lavagna, e il convegno ha avuto luogo nella medioevale Loggia della Mercanzia.
La scelta di luoghi storici intende sottolineare il legame esistente tra la Repubblica di Genova e il contesto mediterraneo in cui era forte la presenza dell’Islam.
Oggi il centro storico di Genova è caratterizzato da una forte presenza di immigrati provenienti dal bacino del Mediterraneo. E’ il luogo dove maggiormente coabitano persone e culture di diversa origine, e dove la struttura urbana si presenta adatta ad ospitare una serie di piccoli allestimenti espositivi e teatrali:  piazze, piazzette, vie, palazzi storici del luogo, ideali palcoscenici “spontanei” delle rappresentazioni dei ragazzi.

1.4 Obiettivo

“Dialoghi Mediterranei - Le Giornate dell’Intercultura” si propone di:


  • sviluppare la coscienza del dialogo interculturale nei ragazzi;
  • sostenere lo sviluppo dell’autostima e della creatività nei ragazzi;
  • potenziare la capacità di partecipare al dialogo nel rispetto delle diversità delle varie identità etniche e culturali;
  • sostenere la crescita nel percorso d’identità culturale soggettiva per una ricostruzione consapevole della complessità;
  • stimolare la capacità di usare linguaggi espressivi diversi come strumenti di comunicazione interculturale.

1.5 Metodo

“Dialoghi Mediterranei - Le Giornate dell’Intercultura” attiva processi di formazione interculturale attraverso la sperimentazione di diversi linguaggi creativi sviluppando le capacità di dialogo.
L’evento è caratterizzato dalla metodologia “Learning by doing”, poiché cerca di sperimentare processi formativi e informativi di dialogo interculturale in laboratori finalizzati alla creazione di un risultato pratico.
La Giornata dell’Intercultura è stata interamente realizzata dai ragazzi, dalla progettazione e stampa degli striscioni pubblicitari all’elaborazione del logo.
Per il momento di verifica del lavoro svolto, è stata scelta la forma pubblica, attraverso l’esposizione dei lavori svolti dai ragazzi in un contesto pubblico.
Per l’approfondimento delle tematiche, la tavola rotonda “Genova e l’Islam” ha scelto l’opzione divulgativa.

1.6 Autori, risorse e relazioni di rete

Le risorse umane sono quelle dell’associazione Schegge di Mediterraneo, che ha richiesto il consiglio di un comitato scientifico, composto da docenti delle Università di Firenze e di Genova.
Attualmente, l’evento mobilita le risorse umane di circa 30 persone, tra persone e Associazioni di cultura e di migranti. Ad essi va aggiunto il personale scolastico di 36 scuole nella Provincia.
Le risorse economiche derivano principalmente dall’appoggio di istituzioni (Comune di Genova, Comune di Lavagna e la Provincia di Genova, Assessorato alla Cultura, Assessorato all’Istruzione e alle Politiche Scolastiche)
Per la realizzazione dell’evento-spettacolo, sono state attivate collaborazioni con: Provincia di Genova; Comune di Genova; Comune di Lavagna; Cras- Centro Risorse Alunni Stranieri (struttura del Miur); Comuni di Chiavari, Carasco, Cogorno, Ne, Santa Margherita, Sestri Levante, I.R.R.E.; C.I.D.I.; ARCI; i rappresentanti di alcune Comunità straniere e rappresentanti di comunità religiose, in specie il Centro Culturale Islamico.
Il rapporto col mondo accademico è vivace e ha permesso di ospitare nel convengo medievisti quali Gabriella Ayraldi e Franco Cardini. 

2 Commenti e spunti per la valutazione

  
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